Agenti di Commercio Roma - F.N.A.A.R.C. al servizio degli Agenti

edicola - Roma, 28 Giugno 2012
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Articolo pubblicato sul quotidiano nazionale Italia Oggi del 28.06.2012

Domenica 17 giugno è stato ospite a Isoradio (emittente fra le più seguite da chi è in viaggio) il vicepresidente nazionale di Fnaarc Thor Evans Carlson «sottoposto» a un simpatico e pungente fuoco di fila di domande.

Come è cambiata la figura dell’agente e rappresentante di commercio?

«Oggi – ha detto Carlson –  la categoria è composta da 240.000 operatori che sviluppano giornalmente 1.000.000 di contatti e attraverso la cui intermediazione passa il 70% del Pil. In tema di contenuti professionali tutto è cambiato. L’agente di commercio sa pianificare l’attività, opera con le nuove tecnologie, conosce i propri prodotti, è esperto di marketing e fisco. Insomma, è un consulente a tutto tondo del proprio cliente.»

E l’affidabilità di ciò Continua »

edicola - Roma, 14 Giugno 2012
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Imu e Tarsu: la modifica delle aliquote interessa anche gli agenti di commercio

Fnaarc al lavoro a Milano per limitare gli aumenti

Articolo pubblicato sul quotidiano nazionale Italia Oggi del 14.06.2012

La pressione fiscale con le novità delle aliquote modificate per Tarsu (rifiuti) e Imu (immobili) sono argomenti che toccano anche gli agenti di commercio sia come cittadini sia come operatori economici.

Fnaarc ha condiviso l’iniziativa di Confcommercio Milano che (con il supporto dei Servizi Tributari) ha formulato una proposta al Comune, condivisa dalle associazioni del sistema Confcommercio, per ottenere un ridimensionamento degli incrementi previsti dal bilancio preventivo dell’Amministrazione municipale. Incrementi che porterebbero un aumento della Tarsu dal 20 fino a punte del 40% e un aggravio dell’Imu sugli immobili commerciali.

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edicola - Roma, 24 Maggio 2012
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FNAARC sui ricorsi Irap

L’Associazione punta alla presentazione di un numero consistente di istanze di rimborso

Articolo pubblicato sul quotidiano nazionale Italia Oggi del 24.05.2012

Irap: dall’esame delle sentenze di Cassazione e delle Commissioni Tributarie si sta affermando un orientamento secondo il quale l’autonoma organizzazione non sussiste se l’attività è svolta senza l’ausilio di dipendenti e con un capitale impiegato non eccedente il necessario per il normale svolgimento dell’attività.

Fnaarc ha sempre consigliato agli agenti di pagare l’imposta e poi chiederne il rimborso. Ecco l’iter: 1) proposizione di istanza di rimborso all’Agenzia delle Entrate; 2) trascorsi 90 giorni dalla proposizione dell’istanza, in caso di silenzio-rifiuto da parte dell’Agenzia delle Entrate, presentazione del ricorso avanti alla Commissione Tributaria Provinciale.

Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate notifichi, invece, un provvedimento di rigetto dell’istanza, il ricorso va presentato entro 60 giorni dalla notifica Continua »

edicola - Roma, 10 Maggio 2012
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La FNAARC incontra i vertici del Comune di Roma

Il Sindaco Gianni Alemanno promette di accogliere gli Agenti di Commercio ai tavoli di lavoro sulla viabilità

Articolo pubblicato sul quotidiano nazionale Italia Oggi del 10.05.2012

Il Vice Presidente Nazionale della Fnaarc e Presidente dell’Associazione Romana, Thor Evans Carlson, ha avuto in questi ultimi giorni importanti incontri con i vertici del Comune di Roma. Nel corso della Giunta della Confcommercio Roma del 2 maggio u.s., che ha ospitato il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, Carlson ha avuto modo di presentare la categoria degli agenti di commercio per il loro prezioso lavoro di intermediazione e ha ricordato come queste figure siano “grandi utenti” della strada.

Thor Evans Carlson e Gianni Alemanno

Al contrario di altre categorie, come quella dei tassisti, gli agenti di commercio non scioperano mai e non sono soliti bloccare il traffico in segno di protesta. Giornalmente Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 12 Marzo 2012
Lorenzo Bianchi

I nuovi Accordi Economici Collettivi contengono novità oltre modo interessanti e di sicuro vantaggio per gli agenti di commercio.

Vediamo le novità più rilevanti:

la dichiarazione a verbale dell’art. 1 tende ad evitare l’abuso di forme collaborative “simili” all’agenzia (ad esempio il procacciamento d’affari); il procacciamento viene infatti frequentemente utilizzato dalle mandanti al fine di non versare il dovuto presso l’Enasarco e d’inosservare, tra le altre cose, gli obblighi di pagamento delle indennità di fine rapporto; tramite la disposizione indicata, da oggi, si dovrà invero fare riferimento alla “sostanza del rapporto e non alla sola forma attraverso cui viene conferito l’incarico”; del resto, la contrattazione collettiva fà proprio un principio giurisprudenziale molto chiaro, e cioè: a prescidenre dalnomen juris utilizzato dalle Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 12 Marzo 2012
Lorenzo Bianchi

Chi è tenuto, come il sottoscritto, a convivere costantemente con gli aspetti giuridici del contratto di agenzia gradirà di sicuro i nuovi AEC.

Gli Accordi infatti introducono disposizioni dirette a castigare le furberie delle preponenti e quindi costituiscono anche grande aiuto agli agenti di commercio che spesso si trovano costretti a subire le vessazioni delle mandanti.

Vediamo le novità più interessanti:

art. 1 tende ad evitare l’abuso di forme collaborative “simili” all’agenzia (ad esempio il procacciamento d’affari), che consentono alle ditte mandanti di non versare il dovuto presso l’Enasarco e di aggirare, tra le altre cose, gli obblighi di pagamento delle indennità di fine rapporto;

l’art. 1 bis è diretto a limitare la pattuizione del periodo di prova e Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 12 Marzo 2012
Lorenzo Bianchi

Negli ultimi anni ho giudiziariamente insistito molto sul diritto dell’agente stabilito dal terzo comma dell’art. 1749 c.c. “… di esigere … tutte le informazioni necessarie per verificare l’importo delle provvigioni liquidate ed in particolare un estratto dei libri contabili”, ritenendo che lo stesso non fosse solo e semplicemente uno strumento (processuale) per arrivare alle provvigioni o alla loro determinazione, bensì che esso costituisse anche un più fondamentale ed autonomo diritto sostanziale, per di più connesso agli obblighi principali del contratto di agenzia, e cioè a quelli di lealtà e buona fede.

E’ infatti ovvio che, nelle scritture contabili del preponente, sia (o meglio debba esser) riportata la verità contabile del rapporto.

Ed a mio modo di vedere, al fine di definire Continua »

Gianluca Bellardini - Roma, 12 Marzo 2012
Gianluca Bellardini

Ci viene spesso domandato se e quando il diritto dell’agente a richiedere le provvigioni maturate e non ancora pagate dalla preponente si prescriva.

Ciò anche perché nella quotidiana dialettica del rapporto di lavoro capita non raramente che l’agente, “parte debole”, si trovi di fatto a sottacere per quieto vivere eventuali rivendicazioni pure insorte nel corso dello stesso.

Orbene tale diritto si prescrive in cinque anni, facendo riferimento a quanto stabilito dall’art.2948 n.4 del Codice Civile, che indica tale termine prescrizionale per “…gli interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi” (come le provvigioni appunto).

Il termine decorre dalla scadenza dell’obbligo da parte del preponente di pagare le provvigioni e la norma si applica anche in caso Continua »