Agenti di Commercio Roma - F.N.A.A.R.C. al servizio degli Agenti

Redazione FNAARC Roma - Roma, 13 Settembre 2012
Redazione FNAARC Roma

Enasarco: Nuova Procedura Web per il Pagamento del Contributo Facoltativo

Online nell'area riservata agli agenti la possibilità di pagare il Contributo Facoltativo.

E’ a disposizione, nell’area riservata agli agenti, la nuova procedura web per effettuare il pagamento del contributo facoltativo.

Il contributo facoltativo, ad esclusivo carico dell’agente, è un versamento volontario e aggiuntivo rispetto a quello obbligatorio già effettuato dalla ditta mandante e offre la possibilità di incrementare il montante contributivo relativo alla sola quota C, al fine di aumentare la pensione .

Tale contributo, introdotto dall’articolo 7 del Regolamento della Fondazione entrato in vigore quest’anno, è riservato agli agenti che abbiano almeno un mandato attivo nell’anno.

Per far fronte alle esigenze dell’iscritto, che potrebbe veder modificata negli anni la propria disponibilità economica, la misura del contributo può essere decisa liberamente, purché non sia inferiore alla metà del minimale previsto per l’agente plurimandatario (per il Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 12 Settembre 2012
Lorenzo Bianchi

Il Diritto dell’Agente ai Documenti Contabili del Preponente

L’agente ha diritto di verificare quanto gli è liquidato dal preponente tramite gli estratti conto provvigionali.

L’art.1749 c.c. infatti, dal secondo comma, recita:

2. Il preponente consegna all’agente un estratto conto delle provvigioni dovute al più tardi l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel corso del quale esse sono maturate. L’estratto conto indica gli elementi essenziali in base ai quali è stato effettuato il calcolo delle provvigioni. Entro il medesimo termine le provvigioni liquidate devono essere effettivamente pagate all’agente.

3.  L’agente ha diritto di esigere che gli siano fornite tutte le informazioni necessarie per verificare l’importo delle provvigioni liquidate ed in particolare un estratto dei libri contabili.

4. E’ nullo ogni patto contrario alle disposizioni del presente articolo.

Non di meno, l’art.7 dell’AEC del 2002 (dell’industria, egualmente all’accordo del 2009 del commercio) dispone:

Se per consuetudine la ditta non spedisce Continua »

Redazione FNAARC Roma - Roma, 4 Settembre 2012
Redazione FNAARC Roma

FNAARC e FNAARC Roma al Macef di Milano

Presenti con un nostro spazio alla fiera internazionale degli articoli per la casa, da regalo, bijoux e gioielleria

Macef è una delle Fiere più importanti a livello internazionale per i settori casa, argenti, bijoux e oro, articoli da regalo.

Dal 6 al 9 settembre prossimi FNAARC e FNAARC Roma saranno presenti in forze allo stand Forum Agenti, comodamente allocato nel Padiglione 2, Stand K01 di Fiera Milano a Rho, il primo a destra dall’uscita della metropolitana.

Funzionari della FNAARC Roma saranno al vostro servizio per ogni esigenza.

Oltre a ciò FNAARC ha ottenuto la gratuità del titolo d’accesso per gli agenti.

Per poterne fruire occorre seguire questa procedura:

recarsi sul sito di Forum Agenti alla sezione Macef 2012 completare il formulario di richiesta in tutti i campi cliccare sul pulsante “Richiesta Biglietto/Servizi”

Entro 24/48 ore riceverete in formato pdf il titolo d’accesso da presentare alle installazioni Continua »

Redazione FNAARC Roma - Roma, 4 Settembre 2012
Redazione FNAARC Roma

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione n. 78, datata 20 luglio 2012, recante: ”Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle sanzioni, a seguito di pronuncia giurisdizionale sfavorevole, sugli importi dovuti per adempimenti da accertamento, diversi da istituti definitori, di cui all’articolo 29 del decreto legge del 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni”.

Si ricorda che l’articolo 29 del D.L. n. 78/2010, convertito dalla legge n. 122/2010 detta disposizione in materia di “Concentrazione della riscossione nell’accertamento”.

Dal 1° ottobre 2011 l’avviso di accertamento del fisco costituisce titolo esecutivo.

Per gli atti notificati a partire dal 1° ottobre 2011, l’avviso di accertamento, emesso ai fini delle imposte Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 26 Luglio 2012
Lorenzo Bianchi

L’art.1751 c.c. indica il seguente criterio di determinazione dell’indennità:

L’importo dell’indennità non può superare una cifra equivalente ad un’indennità annua calcolata sulla base della media annuale delle retribuzioni riscosse dall’agente negli ultimi cinque anni e, se il contratto risale a meno di cinque anni, sulla media del periodo in questione.

In forza di tale disposizione, si ritiene comunemente che la legge indichi solo il “criterio massimo” di calcolo dell’indennizzo.

Pertanto – usualmente – le ditte mandanti tendono a rifiutare il pagamento dell’indennità nell’indicata misura, giustificando il rifiuto con la deduzione quantomeno d’iniquità della richiesta dell’agente.

Vorremmo invece provare a spiegare che l’impostazione italiana della questione è del tutto errata.

Infatti la norma sopra riportata non indica affatto il “criterio massimo” di calcolo dell’indennità bensì impone Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 24 Luglio 2012
Lorenzo Bianchi

A causa della nota crisi, è sempre più frequente l’ipotesi del fallimento del preponente o del concordato preventivo.

Per tali ipotesi ricordiamo che, ai sensi dell’art.2751 bis c.c. n3, i crediti dell’agente per provvigioni dell’ultimo anno di rapporto e per indennità hanno natura privilegiata.

E ciò a prescindere dalla forma dell’agente, come anche confermato dalla seguente pronuncia:

L’indennità di fine rapporto accordata all’agente dall’art.1751 c.c. (nel testo anteriore alle modifiche apportate dal d.leg. 10 settembre 1991 n.303) è dovuta anche nel caso in cui l’agente abbia la veste di società commerciale, come si desume dalla circostanza che l’art.2751 bis c.c. accorda a tali crediti un privilegio generale sui mobili, senza distinguere tra creditori persone fisiche e creditori società commerciali.

Cass. civ., sez.II, 17-03-2009, n.6481. Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 20 Luglio 2012
Lorenzo Bianchi

La Retribuzione dell’Agente di Commercio

Libertà assoluta di pattuizione della provvigione

La Retribuzione dell’Agente

In materia d’agenzia, v’è assoluta libertà di pattuizione del compenso del venditore.

La retribuzione dunque potrà esser provvigionale (come usualmente è) o fissa o addirittura solo vincolata ai risultati da raggiungersi.

La legge quindi non vieta il pagamento di compensi fissi in favore dell’agente.

Anzi, l’ipotesi è addirittura espressamente prevista dalla legge europea.

L’art.6 della Dir.86/653 CEE (la quale ultima ha modificato il codice civile italiano) dispone:

Articolo 6 – Retribuzioni:

In assenza di un accordo in proposito fra le parti e fatta salva l’applicazione delle disposizioni obbligatorie degli Stati membri relative al livello delle retribuzioni, l’agente commerciale ha diritto ad una retribuzione conforme agli usi del luogo dove esercita la sua attività e per la rappresentanza delle merci che sono oggetto del contratto Continua »

edicola - Roma, 19 Luglio 2012
edicola

Articolo pubblicato sul quotidiano nazionale Italia Oggi del 19.07.2012

Continua l’attività Fnaarc di  forte sensibilizzazione per giungere alla definizione del nuovo AEC.

Il 24 luglio è previsto un nuovo incontro in Confindustria. Tra i temi fondamentali: la parte meritocratica.

 Clicca qui per visualizzare il PDF di Italia Oggi Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 12 Luglio 2012
Lorenzo Bianchi

Indennità anche per i Distributori

Secondo il Diritto Tedesco Il Distributore equiparato all’Agente di Commercio

Notizia Flash:

Secondo il diritto tedesco, le norme del contratto di agenzia si applicano (per analogia) al contratto di distribuzione.

La circostanza è stata anche confermata dalla Corte di Giustizia europea con sentenza del 28.10.2010, la quale ha riconosciuto al distributore il diritto all’indennità di cessazione del contratto (secondo il nostro art.1751 c.c.).

Ricordiamo che il codice civile italiano, in materia d’agenzia, è stato riformato dalla Dir.86/653 CEE, che – a sua volta e soprattutto in tema d’indennità di clientela – riprende le disposizioni della legge tedesca.

Per naturale conseguenza, anche al contratto di distribuzione italiano si potranno applicare le disposizioni della disciplina agenziale ed in particolare quelle relative all’indennità di scioglimento del contratto.

Qualora ne ricorrano le condizioni ovviamente, che qui di seguito e Continua »

Lorenzo Bianchi - Roma, 29 Giugno 2012
Lorenzo Bianchi

Indennità relativa alla Garanzia per l’Insolvenza del Cliente

Il Tribunale di Roma determina il Corrispettivo dell’Agente di Commercio

Notizia flash:

Il Tribunale di Roma, con sentenza del 17.05.2012, ha determinato il corrispettivo per l’agente di cui all’art. 1746 c.c. in misura pari alla provvigione di vendita.

L’art. 1746 c.c. infatti all’ultimo comma recita:

E’ vietato il patto che ponga a carico dell’agente una responsabilità, anche solo parziale, per l’inadempimento del terzo. E’ però consentito eccezionalmente alle parti di concordare di volta in volta la concessione di una apposita garanzia da parte dell’agente, purché ciò avvenga con riferimento a singoli affari, di particolare natura ed importo, individualmente determinati; l’obbligo di garanzia assunto dall’agente non sia di ammontare più elevato della provvigione che per quell’affare l’agente medesimo avrebbe diritto a percepire; sia previsto per l’agente un apposito corrispettivo.

Si tratta in sostanza d’una “versione Continua »