Agenti di Commercio Roma - F.N.A.A.R.C. al servizio degli Agenti

Fnaarc Roma > 3.200 Euro l’anno: ecco il costo dell’auto
Redazione FNAARC Roma - Roma, 15 Maggio 2017
Redazione FNAARC Roma

3.200 Euro l’anno: ecco il costo dell’auto

Tratto da un articolo a cura di GI.CA. su "Libero" del 15 maggio 2017.

L’auto è senza dubbio il mezzo più usato dall’agente di commercio. Con essa, copre distanze considerevoli, portando con se campionari spesso voluminosi.

Non è un caso che sia uno dei mezzi con il quale l’agente di commercio si muova con più frequenza. Essendo comodo, però è anche molto costoso: in media, infatti, il mantenimento di un veicolo costa attorno ai 3.200 euro. l’anno.

Al Primo posto delle spese per mantenere un’auto c’è la benzina, e sul prezzo finale Iva e accise pesano per il 64.9%. Non va molto meglio al gasolio: per la Commissione europa, lo Stato italiano si prende il 63,8% di quel che paghiamo al distributore. E’ anche per questo motivo perché la benzina italiana è la più cara in Europa, almeno, stando allo studio Car Cost Index di LeasePlan: 136 euro al mese per chi fa 20mila chilometri l’anno.

Gli ultimi dati disponibili sono del 2015. Ania, l’associazione dei costruttori d’auto europei, stima che gli italiani abbiano verso all’erario quasi 37 miliardi di euro per i carburanti.

NNon è certo la sola spesa per mantenere la tua macchina. Se vuoi circolare, devi pagare l’assicurazione. Anche se cinque milioni di italiani ne guidano sprovvisti, come certificato dalla Motorizzazione pochi giorni fa. Un milione e 200mila veicoli scoperti sono in Provincia di Napoli, ma il Comune d’Italia con il più alto numero di assicurazioni fantasma è Oldenico, in provincia di Vercelli: 265 abitanti, 303 veicoli di cui il 49% non assicurato. Per chi l’assicurazione la paga, il conto diventa salato.

Il premio medio in Italia, a marzo, è di 351 euro, dice Ania, associazione degli assicuratori. Anche di questo importo, una parte (almeno 4 miliardi in tutto) va ad alimentare lo Stato: le tasse incidono per il 15,7% sulla spesa. E un altro 10,5% va al Servizio sanitario nazionale: in pratica, è un importo da versare obbligatoriamente allo Stato a copertura delle spese mediche per i feriti e le vittime della strada.

Ma non è tutto, perché c’è il bollo. Che garantisce alle regioni italiane circa sei miliardi di euro all’anno. Secondo lo studio Acea, in Italia si chiedono anche 145 euro per la registrazione al Pra dell’auto. In media altri 85 euro per il trasferimento di proprietà.

Poi quando si immatricola, c’è pure L’Ipt da pagare, l’imposta provinciale di trascrizione. Varia a seconda della provincia di residenza, lo Stato ne ha definito la cifra di base. Si aggiungano gli emolumenti Aci (27 euro), l’imposta di bollo per il rilascio della carta di circolazione (32 euro), l’imposta di bollo per iscrizione al Pra (32 euro), i diritti da 10,20 euro e il costo della targa, intorno ai 41 euro.

Nel conto delle spese annuali per l’auto, non dimentichiamo i pedaggi autostradali, sempre in crescita. Il Fisco ci guadagna sopra quasi 2 miliardi di euro. Ogni anno gli italiani spendono per l’automobile circa 3.200 euro.