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La casa mandante mi ha risolto il
rapporto perché non ho raggiunto il budget. Cosa mi spetta?
Le indennità se il mancato raggiungimento non è dipeso da inadempienze
dell’Agente, sono comunque dovute. Se poi il contratto preveda espressamente a
pena di risoluzione, il mancato raggiungimento in tal caso, ove detto mancato
raggiungimento si verifichi se non è stato qualificato espressamente come giusta
causa vale quanto sopra detto.
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E’ vero che per ottenere le indennità di fine rapporto è necessario che l’agente
chieda espressamente alla casa mandante e che ha solo un anno di tempo per
avanzare la richiesta?
Questo vale per il 1751 c.c. mentre per le indennità di clientela e di preavviso
il termine è decennale.
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La mia Casa Mandante mi ha risolto il rapporto in tronco. Ha molti ordini che le
avevo già inviato per i quali non ha ancora consegnato la merce ai clienti e sui
quali non mi vuole pagare le provvigioni. Ha ragione?
Se gli affari si riferiscono ad ordini da Lei promossi ancorché conclusi a
rapporto cessato le spettano le provvigioni.
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La mia Casa mandante spesso contatta direttamente per gli ordini i miei clienti.
Ho diritto alla provvigione?
Si, se è in esclusiva. In ogni caso ove tale interferenza sia tale da non
consentire all’agente, il normale svolgimento dell’attività promozionale, lo
stesso può comunicare alla Mandante previa diffida, la risoluzione del
contratto.
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La casa mandante mi ha comunicato per telefono di non raccogliere ordini perché,
a causa di una crisi momentanea, non può evaderli. Cosa devo fare?
Deve informarla per iscritto altrimenti Lei può fare una diffida ad adempiere.
L’impossibiltà di esitare la merce commissionata equivale a inadempimento grave
con conseguente risoluzione del rapporto per suo fatto e colpa.
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La Preponente mi riconosce una parte
del compenso in misura fissa come rimborso spese: Queste somme rientrano nel
calcolo dell’indennità di fine rapporto?
Sì, se vengono fatturate nel compenso provvigionale.
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La casa mandante evade solo il 30/40 per cento degli ordini, dicendo di non
avere merci sufficienti. Cosa posso fare?
Risolvere il mandato per fatto e colpa dell’azienda, se la evasione è
sistematica, anche in misura maggiore rispetto a quella indicata.
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La Mandante ho ridotto da un anno, la zona dell’Agente verbalmente e senza
preavviso, l’Agente ha accettato la situazione di fatto. Cosa può fare?
Contestare la eventuale prossima modifica, la comunicazione della modifica di
zona va fatta per iscritto. Non può assumere rilevanza dunque il comportamento
per fatti concludenti.
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La Mandante ha disdettato verbalmente il mandato al suo agente da circa un anno.
Cosa può fare l’Agente?
Chiedere le indennità di fine rapporto, gli è consentito. Dovrà tuttavia provare
che il campionario sempre in precedenza inviatogli, non gli è stato consegnato
per volontà della preponente.
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La Mandante ha disdettato un agente verbalmente. Il contratto non è mai stato
sottoscritto, cosa ha diritto l’agente?
Se il rapporto di fatto ha avuto esecuzione vanno riconosciute all’agente tutte
le indennità.
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La Mandante liquida sempre con molto ritardo le provvigioni. Può essere una
giusta causa per interrompere il mandato immediatamente?
Sì.
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Il contratto prevede, in caso di controversie, la necessità di esperire un
tentativo di conciliazione attraverso un collegio arbitrale. In caso di
disdetta, cosa bisogna fare?
Non è indispensabile espletarlo. Va però letto il contratto